Recensione : Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie ( Reading Challenge 2018)

Buongiorno a tutti,

sono tornata con una recensione ma seppur siano passate alcune settimane del mio computer non si sa più nulla. Per fortuna comunque che ho l’occasione di aver disponibile per un po’ di tempo un altro pc anche se per poco tempo, dipende se riesco ad andare in biblioteca, altrimenti non posso scrivere. 

Ed eccomi qui, infatti dopo una settimana di influenza ed apparentemente in via  di guarigione. Non ho potuto fare video su youtube per questo motivo anche se l’idea mi stava tentando davvero molto. Ho iniziato una Reading Challenge 2018, un attività completamente nuova per me ed inoltre è una sfida che spero di superare. Mi son imposta una sfida di 100 libri ma non so se entro l’anno riuscirò a leggerli. Ovviamente ci spero tanto.


Ora passiamo alla recensione di questo libro. Dovete sapere infatti che per me questo fatto di aver finito un libro giallo, è già un traguardo e ne sono felice. Non nego infatti di non aver mai letto un libro giallo e quindi non sapevo veramente che cosa aspettarmi da un libro del genere. Sapendo inoltre che le serie tv di Poirot mi avevano conquistato talmente tanto, ho pensato “proviamoci”. Vedo molte serie tv a sfondo giallo come Sherlock Holmes, Garage Sale Mistery e molte altre che ora non ricordo. Agatha Christie oltre ad essere autrice della serie di romanzi di Poirot e Miss Marple, è autrice anche di altri libri sempre a sfondo gialli che sicuramente leggerò presto perché ho deciso di collezionarli tutti.

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 622.0 KB
  • Lunghezza stampa: 215
  • Editore: MONDADORI (7 ottobre 2010)
  • Copertina flessibile: 64 pagine
  • Editore: Mondadori (5 dicembre 2017)
  • Collana: Oscar Ink

TRAMA

L’Orient-Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell’immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l’impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente la più celebre delle sue imprese, l’investigatore belga, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul e diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto.
Assassinio sull’Orient-Express, apparso nel 1934, è da molti considerato il capolavoro di Agatha Christie, sicuramente uno dei libri gialli più conosciuti in tutto il mondo.

OPINIONI PERSONALI ( NO SPOILER)

Il libro questo periodo ha avuto un notevole incentivo dovuto anche all’uscita del film nel cinema lo scorso mese. Incuriosita ho deciso di iniziare, questo libro che avrei dovuto iniziare già da ben un anno ma non ho mai avuto il coraggio di cambiare genere perché avevo paura che questo libro non mi entusiasmasse molto visto che non ho mai avuto un impatto col genere giallo in versione libro, ma ho sempre seguito questo genere sia nei film che nelle serie tv.

Devo dire che non sono rimasta delusa, anzi, ammetto che ho amato ogni singolo istante di questo libro ed ho adorato ogni singola pagina. La lettura è scorrevole ed è narrata in terza persona e l’autrice ha la destrezza di trasportarti all’interno del libro a fianco del nostro investigatore. La figura di Poirot mi ha sempre affascinata e devo dire che in alcune parti la sua grande intelligenza mi ha veramente stupida. La psicologia che ha questo romanzo è spettacolare, Agatha Christie è stata in grado di scrivere un capolavoro vero e proprio, ma soprattutto di avvicinare il giallo e il mistero in un unico romanzo sorprendente.

Ogni singolo indizio che per noi sembra giusto alla fine viene stravolto e ti ritrovi a dire ” ma come ?” e poi rimani del tipo ” Non ci posso credere che sia così “, ma ragionando tutto quello che è successo e tutto ciò che è stato detto ha senso.

 Ho amato le sue indagini che sembrano fatte con uno schema ben preciso nella mente di Poirot e noi che stiamo leggendo sembriamo il suo braccio destro perché cerchiamo di risolvere il delitto ancora prima di lui ed è impossibile che non succeda. Leggendo questo libro infatti mi son sentita anche io un po’ un’ investigatore alla ricerca del criminale del libro.

Infatti per grande gioia del mio portafoglio ho acquistato altri quattro libri di Poirot ed ho deciso di continuare a leggere Agatha Christie. Inutile dire che ho molti libri da leggere sia dei miei acquisti che da editori o autori emergenti. Ma alla fine cosa ci posso fare? In fondo ” è il libro a scegliere noi al momento giusto” o sbaglio? Quindi concludendo consiglio a tutti di leggere questo libro, sia a chi ama questo genere o chi lo sta appena iniziando. 


Presto tornerò con una nuova recensione, infatti in questo momento sto leggendo Orgoglio e Pregiudizio e spero che questo libro mi piaccia, visto che mi sto veramente assillando con tutti i film possibili.


Ora vediamo i voti finali.


TEMPO LETTURA: 3-4 giorni


LETTURA: Molto scorrevole


VOTO:   10/10 molto particolare e scorrevole


A presto,

Un abbraccio,

Beatrice

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