Recensione del Romanzo : Carve The Mark. I predestinati di Veronica Roth #1

Buongiorno amanti dei libri,
esattamente dopo circa due anni dall’acquisto, ho iniziato a leggere una settimana fa una delle tante letture che avevo in arretrato, ovvero il primo romanzo della duologia Carve The Mark di Veronica Roth. Ho letto anni fa la serie di Divergent quando uscì e ammetto che nonostante l’ultimo libro, mi sia veramente piaciuta.

  • Copertina rigida: 427 pagine
  • Editore: Mondadori, 17 gennaio 2017
  • Collana: Chrysalide
  • Copertina flessibile: 427 pagine
  • Editore: Mondadori, 17 aprile 2018
  • Collana: Oscar fantastica
  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 413 KB
  • Lunghezza stampa: 13
  • Editore: Mondadori, 28 ottobre 2016
Trama

 In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un “donocorrente”, ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.   Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.   Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l’unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l’ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.

OPINIONI PERSONALI ( NO SPOILER)

Ho amato tanto la saga di Divergent ( o almeno i primi due volumi perché il terzo non mi è piaciuto) e non ho potuto far a meno di acquistare anche il primo volume di Carve The Mark- I predestinati. L’ho acquistato circa due anni fa e non l’ho mai letto fino a questo momento e devo dire che nonostante molte pecche che ho trovato in questo libro, mi è piaciuto. Di certo non mi è piaciuto quanto il primo libro dell’altra serie, ovvero Divergent, ma non è male.
Come apprendiamo dalla trama ci troviamo in una galassia lontana dove ogni persona possiede un dono che determina il futuro, ma non tutti sono contenti o hanno un certo vantaggio dal dono che hanno. Questo è il caso dei protagonisti di questa serie Akos e Cyra perché posson esser controllati dagli altri, infatti lei viene sfruttata dal fratello. Dopo ciò che accadrà, l’unica cosa che rimarrà ad entrambi sarà unirsi per sopravvivere o distruggersi.
Quando ho letto la trama ne son rimasta folgorata ed ho deciso di acquistare il libro per questo motivo e per la copertina magnifica. Purtroppo però per quanto possono essere belle la trama e la copertina, lo stile in cui è scritto ed il contento è confuso.
Non mi aspettavo assolutamente di leggere un libro del genere che cambia punto di narrazione  in ogni capitolo. 

 Vi faccio un esempio pratico:
Capitolo 1 : Cyra – narrato in prima persona
Capitolo 2 : Akos – narrato in terza persona

Logicamente questo è solo un esempio però vi ritroverete in questa situazione e non è assolutamente bella la sensazione che ci lascia. Se avesse scelto di cambiare il punto di vista senza cambiare il punto di narrazione, non avrebbe disturbato. E poi mi chiedo perché tutti i punti di vista che integreranno i capitoli successivi di altri personaggi( parlando del secondo volume) sono sempre narrati in prima persona come quello di Cyra e quello di questo povero Akos è sempre narrato in terza persona? Non posso sopportare questo fatto. Entrambi i protagonisti avrebbero dovuto avere lo stesso punto di vista.
 Ho letto tante recensioni positive su questa duologia però non riesco a consigliarvi questo romanzo al cento per cento. Infatti oltre questo imperdonabile errore, che realmente disturba, vi sono buchi di trama e l’ambiente è molto confuso. All’inizio non avevo capito neanche dove mi trovavo, così ho continuato a leggere senza più domandarmi nulla. L’unica mia intenzione era finirlo. Però dopo aver finito il libri, cosa realmente mi è rimasto? Nulla.
Ho letto una storiella romantica che in parti era carina, nonostante l’ambiente fosse confuso e a tratti non sapevo dove trovarmi. Lo stile della scrittrice seppur sia migliorato ha sbagliato in modo inequivocabile la narrazione dei punti di vista.
Inoltre sembra una storia campata in aria che non ha senso. Questo libro è un romance mescolato tra fantasy e fantascienza confusa, mescolato il tutto al genere distopico.
I personaggi di contorno sono caratterizzati superficialmente ma apprezzabili allo stesso tempo, mentre i protagonisti sono descritti abbastanza bene, Cyra meglio rispetto ad Akos. Questo però non dipende dal punto di vista narrativo. Infatti Cyra nonostante la giovane età si comporta da adulta rispetto ad Akos che assume a volte comportamenti a dir poco infantili.
Per concludere è un libro che scorre abbastanza bene, cattura l’attenzione e difficilmente lo si lascia a metà nonostante i vari difetti. Sicuramente apprezzerete di più il personaggio di Cyra e riuscirete meglio a capirla, fatto che non sussisterà con il secondo protagonista, Akos. La terza persona in cui è narrato non ci consentirà di capire davvero nulla di ciò che prova realmente e a me è dispiaciuto. Se avete bisogno di leggere un libro leggero, lo è ma a tratti. Infatti nonostante scorra abbastanza bene è un po’ prolisso e non si riesce a seguire bene l’autrice, a causa di parole “galattiche inventate” che probabilmente conosce solo lei. Magari un glossario a fine libro sarebbe stato necessario, almeno un minimo. Vi consiglio nonostante tutto questo di leggerlo magari se lo trovate in ebook quando ci sono delle promozioni oppure cartaceo per la copertina ( a metà prezzo) perché il prezzo è davvero troppo alto per un libro con un contenuto del genere. 

Valutazioni finali
  • Tempo impiegato nella lettura : dieci giorni.
  • Lettura : scorrevole e lento in parti.
  • Voto: 6/10. Lettura carina e senza pretese
  • Copertina : 10/10. La grafica è meravigliosa.
  • Ambiente : 6/10.  Caratterizzato in modo confuso, quindi non è facile immaginarlo bene all’inizio. Verso metà libro sembra migliorare ma poi decade subito dopo.
  • Personaggi : 7/10. Caratterizzati bene ma a volte assumono comportamenti infantili.  
  • Storia : 6/10.  Si assomiglia a tanti libri fantasy e non è originale  ma nel complesso è carino.
Spero che la recensione vi sia piaciuta!
Ci vediamo presto,
Beatrice



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