Recensione : Rivalità di Sophie Jomain

Buongiorno a tutti,
oggi vi parlerò della mia nuova lettura.

  • Copertina flessibile: 377 pagine
  • Editore: Fazi (12 maggio 2016)
  • Collana: Lain YA
  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 1081 KB
  • Lunghezza stampa: 341
TRAMA
Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all’Università di St Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all’interno del piccolo universo di St Andrews, la confraternita del Cerchio – frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi – attira subito l’attenzione della ragazza, che ben pre- sto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d’amore di Hannah e Leith, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l’unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.
Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull’amicizia, sull’amore e sul coraggio, da leggere tutto d’un fiato.
OPINIONI PERSONALI (SPOILER)
Avvertenza
Prima di leggere questa recensione, vi anticipo che  ognuno è libero di esprimere i propri pareri su un libro che non è piaciuto e soprattutto che sono gusti personali, quindi non sto dicendo a nessuno di non leggerlo, anzi è il contrario, leggetelo ed esprimete   le vostre opinioni proprio come lo sto facendo io.  Se amate la saga di Sophie Jomain sono contenta che vi sia piaciuto e vorrei sapere i punti a favore di questo libro, per fare un sondaggio, mentre a chi non è piaciuto vorrei sapere quali sono i punti che non vi sono piaciuti per fare , appunto, un sondaggio. 
La lettura di questo libro è stata scorrevole e leggermente più piacevole rispetto al primo volume, ma nonostante tutto continua ad essere la copia di un altro libro e ricalca in alcuni punti New Moon della Meyer ( che in fondo mi aspettavo perché ormai le mie illusioni positive si sono dissolte dato che sono già al terzo volume). La storia continua ad essere narrata da Hannah, in prima persona e lo stile sembra leggermente più alto. Prima di parlarvi del resto, vi parlerò un po’ della trama di questo secondo capitolo:  Vertigine, ci aveva lasciati con Hannah che sceglieva la stessa università (St. Andrews) di Leith, solo che andava nel dipartimento di storia mentre lui è nel dipartimento di arte. Nonostante questo il primo periodo procede abbastanza bene ( a parte ” l’accoglienza per le nuove matricole” e la conoscenza di alcune persone che a Leith non vanno tanto a genio come alla sua compagna di stanza Tarja). Tra studio e nuove conoscenze come quella di Darius e Minah ( che fanno parte di una strana organizzazione detta il Cerchio), Hannah in occasione delle feste di natale torna a Wick con Leith e dà una mano a Gwen nel suo negozio, dove si imbatterà in un libro sui vampiri e lo acquisterà per curiosità. Leith spazientito dalle domande di Hannah sul Cerchio alla fine scopre il motivo, ovvero che i lupi mannari con il Cerchio non vanno d’accordo, anzi sono antichissimi nemici ( inodovinate un po’ che creature sono? Sono freddi, veloci e bellissimi … si chiamano Angeli Neri ma vengono chiamati anche Sfruttatori e meglio conosciuti come vampiri). Avendo stretto amicizia con Darius e Minah, si sente un po’ tradita e anche impaurita, così quando tornano a St. Andrews  e si troverà a faccia a faccia con Dairus gli rivelerà che lei sa tutto di loro e che non ha paura( Un po’ come Bella quando ha capito che Edward era un vampiro). Da questo momento Hannah si troverà in mezzo  a due fazioni nemiche, gli angeli neri che la considerano una nemica per via della sua relazione con un lupo mannaro e i lupi che sono un po’ diffidenti a causa della sua relazione amichevole con gli angeli neri. Leith e Hannah continueranno a stare insieme, nonostante le sue bugie e la comparsa di Georgia ( una delle tante ex ragazze di Leith ed in più che è una lupa e fa parte del Branco). Hannah conoscerà il Branco e stringerà amicizia con la lupa Julia (e si scoprirà che Darius e lei si amavano). Dopo uno scontro tra Georgia e Minah, una litigata tra Leith e Georgia a causa del litigio con Minah e a causa dell’amicizia di Hannah con gli angeli, succede il finimondo. Il mattino seguente scoprono che Minah è morta e le colpe ricadono su Georgia, perché dopo la litigata lei era scappata ( però a casa dei genitori). Julia e Hannah vanno di nascosto da Darius per convincerlo a non uccidere Georgia perché non c’entra nulla in quella faccenda e riescono a mantenere una quiete apparente. Hannah però continuerà a stare in mezzo alle due fazioni a suo rischio e pericolo, mettendo in pericolo anche la sua amica Julia che ,però, a causa di un attacco improvviso Julia morirà. In tutto questo scompiglio generale, Hannah verrà morsa e diventerà anche lei un’angelo nero. Leith a causa di questo fatto, la lascerà perché un lupo mannaro non potrà mai stare con un angelo nero a causa del loro eterno conflitto ( ma più che altro per orgoglio).
La trama non sembra poi così male, anzi è leggermente meglio questa rispetto alla prima. Il libro mi è piaciuto a metà ( ovvero quando entra in gioco Darius con la Cerchia e fanno amicizia, ma anche altre parti che spiegherò dopo ) e non mi è piaciuto per il resto. il rapporto con Leith non lo sopporto proprio perché è troppo sdolcinato, possessivo e snervante. Il fatto che lui debba seguirla dappertutto mi dà sui nervi perché sembra sempre un fidanzato-stalker psicopatico che vuole sapere dove sei, con chi sei, dove vai e quando vai! Eh no, basta non lo sopporto più. Il suo comportamento iperprotettivo e la protagonista insopportabile quando sta con lui. Ammetto però che Hannah è diventata leggermente coraggiosa affrontando Leith e i vampiri “alati” , ma la trovo comunque scialba. Il fatto che Rinascita sia la brutta copia di New Moon deriva dal semplice fatto che Georgia è insopportabile quanto Rosalie ( la sorella di Edward) nel secondo volume e poi che entrambe le protagoniste vengono lasciate solo che sono stati invertiti i momenti.
Parliamo ora delle cose che mi sono piaciute sono molto poche. La copertina rimane sempre bella, Julie mi è piaciuta molto come amica ( più amica lei , appena conosciuta che  Sissy) e Darius mi piace moltissimo. Le emozioni che ho provato mi hanno fatto voglia di rileggermi New Moon per ritrovare Bella, immersa nella sua cara Forks alle prese con un lupo mannaro e un vampiro molto più affascinanti di ogni singolo personaggio in questo libro.
Le cose che non mi sono piaciute sono tutto il resto tranne quelle che mi sono piaciute, soprattutto l’assenza caratteriale dei genitori. L’elaborazione della storia dei vampiri che poi sarebbero angeli neri perché possiedono le ali, è fin troppo confusa. Per me il problema di questo libro è che la scrittrice vuole dire tanto ma si ingarbuglia troppo oppure ingarbuglia chi legge e si finisce con avere centomila storia che non si riescono bene a collegare.
Nonostante questo invito le persone a continuare la serie per esprimere la vostra opinione e chi lo sa magari potrei sbagliarmi? Per il momento sto leggendo il terzo volume, Rinacita e mi sta piacendo moltissimo anche se ci sono alcune cose sempre che non mi piacciono ma posso dire che è molto più interessante.
Voto 5/10
Tempo lettura : circa cinque giorni
Lettura : Scorrevole

Buona Lettura!
A presto,
Beatrice
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