Review Party : Good Luck Girl di Charlotte Nicole Davis

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la lettura di un libro che mi ha piacevolmente sorpresa. Naturalmente sto parlando di Good Luck Girls di   edito da Rizzoli. Ringrazio  Angela Viteritti e  Beezus Erased‎ del blog Io resto qui a leggere per aver organizzato il review party e l’editore Rizzole per averci fornito il file.

Titolo: Good luck girls
Autore: Charlotte Nicole Davis
Genere: Fantasy
Pagine: 416
Traduzione: Lia Celi
Prezzo: 19,00€ (cartaceo) 9,99€ (eBook)
Trama
 Le chiamano ragazze della Buona Fortuna, ma tutti ad Arketta sanno che quelle ragazze sono tutto tranne che fortunate: vendute ancora bambine a una “casa di benvenuto”, marchiate con un tatuaggio maledetto e intrappolate in una vita che non avrebbero mai scelto.
Quando una di loro uccide accidentalmente un uomo per legittima difesa, fuggono in cinque dalla casa di benvenuto e intraprendono un viaggio pericoloso e impossibile alla ricerca della libertà,
della giustizia e della vendetta, in un mondo che ha negato loro ogni diritto.
Inseguite dai poteri più corrotti e malvagi di Arketta, la loro unica speranza è riposta in una storia della buonanotte tramandata da una ragazza della Buona Fortuna all’altra, una storia a cui solo le più giovani e disperate tra loro sono disposte a credere. Perché possano sopravvivere, non basterà la buona fortuna. Servirà tutta la forza della loro amicizia.
Autrice
CHARLOTTE NICOLE DAVIS
è cresciuta alle porte di Kansas City, cuore del vecchio leggendario West.
Si è diplomata alla New School’s Writing for Children M.F.A. Program
e oggi vive a Brooklyn, insieme a un gatto dalla coda storta. Good Luck Girls è il suo primo romanzo.
Opinioni personali ( No spoiler)
Ho sentito immediatamente una grande attrazione per questo libro, partendo dalla copertina fino ad arrivare alla trama. Sono quelle sensazioni che non si capiscono bene, ma di certo sono segnali sicuri che fanno intendere: è il libro giusto!
La lettura di questo libro è stata scorrevole tanto che non riuscivo a staccarmi dalla lettura e l’ho divorato in soli due giorni. Ho amato ogni pagina di questo libro, non solo perché è di genere fantasy ma perché porta con sè anche temi importanti, che approfondiremo meglio durante la recensione.
Dalla trama si apprende che ci sono queste ragazze della Buona Fortuna che in realtà non sono tanto fortunate, dato che vengono vendute da bambine a queste case di benvenuto dove vengono marchiate con questo tatuaggio che le maledice e le intrappola a vita. Quando una di loro per difendersi uccide un cliente, riescono a fuggire e intraprendono un viaggio pericoloso alla ricerca della libertà, della giustizia e della vendetta in questo mondo che nega loro ogni diritto. Per sopravvivere non servità solo la fortuna ma la forza della loro amicizia.
Ci troviamo nella città ad Arketta nella regione dello Scab, una catena montuosa che taglia metà il paese in cui vivono le protagoniste della nostra storia.  In questa società distopica dalle tinte western dove la fantasia si mescola a una realtà crudele  a controllare che si rispetti la legge ci sono i gendarmi e la popolazione è divisa in due gruppi:
– i sanguepuro, che vivono in modo dignitoso nella società. Possono esser proprietari di terre ed entrare a far parte dell’elitè di Arketta;
– i sanguesporco, per estinguere il debito dai loro antenati sono considerati schiavi e devono sempre lavorare. Naturalmente sono la parte più povera della società perché sono sempre in debito con l’Impero che gli discrimina.
Questo debito non può esser mai pagato interamente e le famiglie ridotte alla povertà vengono individuate dai reclutatori che propongono ai genitori una somma misera di denaro per portare con sè le bambine in queste case. Le famiglie non rifiutano perché stando in povertà  e sanno che se le figlie andranno in queste case di benventuto, ovvero dei bordelli, avranno cibo e un tetto dove dormire. 
Anche nelle case di benvenuto c’è una divisione, infatti sono divise in :
– ragazze del mattino, che si occupano delle faccende domenstiche;
– ragazze della sera, che appena compiono sedici anni si occupano di intrattenere e soddisfare le esigenze dei clienti.
Queste ragazze fanno una vita separata e non possono parlare del loro “lavoro”. Molte non vedono l’ora di diventare ragazze della sera per poter indossare vestiti belli e avere rifornimenti di Cardo dolce una tintura sedativa per rilassare i nervi.
La vita che vivono le protagoniste e di tutte le ragazze che sono presenti è una brutta vita, dolorosa e per niente fortunata. Una vita che loro non hanno scelto e che non hanno mai sognato, soprattutto perché a causa dei loro marchi, questi tatuaggi che sembrano incantati sono maledette a rimanere prigioniere di questa terrificante vita. La cosa peggiore è che se una di loro interessa tanto all’uomo può esser anche comprata e diventare proprietà dell’uomo per sempre.
Le protagoniste che vivono dentro questa crudele relatà sono due sorelle: Aster, la più grande, e Clementine, la più piccola. Naturalmente non ci saranno solo loro ma saranno le prime che conosceremo in questo romanzo ed proprio grazie a Clementine  e del suo incidente se la situazione si sblocca.
Aster è la protagonista fra tutte che mi è piaciuta di più, non solo perché ha molto spazio nel romanzo e la storia è più incentrata su di lei. Ha una forza incredibile dentro di lei e riesce sempre a sbloccare le situazioni nel modo corretto e ha sempre buone parole per tutti ma soprattutto riesce a dare forza al gruppo. Mi piace anche perché non si dà per vinta, non si arrende e non lascia che le altre ragazze si arrendano. Lei è un bellissimo personaggio con un carattere ben approfondito che lascia il segno in questo romanzo e l’amore per la sorella è talmente tanto che è pronta a rischiare la propria vita per lei. Oltre loro conosceremo Violet, Tansy e Mallow, sono dei bellissimi personaggi, che affronteranno la situazione insieme a Aster e Clementine, ma non sono riuscite ad entrare tanto nel mio cuore. Mi sono piaciute ma per me nessuna può battere Aster.
Durante la storia incontreremo anche un personaggio maschile che mi è piaciuto abbastanza e anche lui è pronto a tutto pur ritrovare le sorelle.
Ci sono molte cose da dire ma non vi dirò altro perché ci sono tanti colpi di scena che vi faranno battere il cuore e non voglio rovinarvi la lettura. Credo che già parlando di com’è gestita la società sia un grande approfondimento e mi sono dilungata abbastanza. Come potete dunque notare è un libro con tematiche forti ambientate in un mondo corrotto e di schiavitù. Un romanzo dove la forza dell’amicizia e della vera giustizia possono ribaltare le carte in tavola.
Per concludere questo è il primo romanzo di questa serie e mi auguro che nei prossimi libri ci sarà un approffondimento migliore in alcuni punti che secondo me sono stati calanti. Si vede benissimo l’approfondimento distopico e avrei gradito un approfondimento ancora migliore sulla parte fantasy. La Davis è una scrittrice di grande talento che riesce a unire la realtà alla fantasia e portare questi temi importanti con forza, tanto da marchiarti dentro proprio come i tatuaggi che portano queste ragazze. Good Luck Girl è marchiato dentro al mio cuore e non vedo l’ora di leggere i prossimi libri di questa serie.
 Valutazioni finali

  • Tempo impiegato: Due giorni.
  • Voto: 8/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10.  Bellissima e identica all’originale.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all’ambiente sono talmente tanti che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui l’autore descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutto il sistema è spiegato alla perfezione e non lascia spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Mi sarebbe piaciuto più che altro un approfondimento migliore nella parte fantasy.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere. Ci sono alcuni personaggi che mi sono entrati subito nel cuore, come Aster. 
  • Storia: 10/10. Una storia forte con una tematica importante che lascia il segno.
Spero che la recensione vi sia piaciuta.
Buona Lettura!
Beatrice

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