Review Party: La Grazia dei Re di Ken Liu

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la recensione un libro veramente particolare nel suo genere. Sto naturalmente parlando de “La Grazia dei Re” il libro silk-punk di Ken Liu.
 Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per avermi affidato il compito di organizzare il review party de La Grazia dei Re. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l’unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia. Ringrazio Irene per aver realizzato la grafica per il blog e per instagram!

Titolo: La Grazia dei Re
Autore: Ken Liu 
Formato : Copertina rigida /  Ebook
Editore: Mondadori
Serie: Trilogia
La Grazia dei Re #1
Inedito in italia #2
Inedito in italia #3

   

Trama

L’Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell’arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d’origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l’Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare.
È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l’impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l’uno l’opposto dell’altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l’imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.

Opinioni personali ( No spoiler)
La lettura di questo volume è stata lenta e faticosa ma mai noiosa. Ormai mi sto abituando al ritmo lento dei nuovi libri che in questo periodo stanno uscendo  e da questo punto di vista non mi ha sorpreso perché essendo un libro articolato è necessaria una buona spiegazione.
Dalla trama si apprende che l’imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni di Dara sotto il dominio di Xana. Dopo 23 anni l’impero di Xana è debole con l’imperatore moribondo e i consiglieri iniziano a complottare. Infatti sopo ormai decenni di questo dispotico potere, tutti sono consci del fatto che ora non vi è nulla da perdere da una rivolta piuttosto vi è solo da guadagnare. 
In questo mondo vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo e Mata Zyndu impavido figlio di un duca deposto discendente da una stirpe colpita dalla violenza dell’imperatore ormai decisa a vendicarsi. Seppur così diversi le loro strade si incrociano e arriveranno a volersi bene come fratelli. Dopo aver spodestato l’imperatore si trovano in fazioni rivali, con idee diverse sul loro mondo e sulla giustizia.
Per me leggere un libro di Ken Liu è la prima volta, e la Grazia dei Re mi ha dato l’occasione di poter conoscere questo scrittore veramente bravo. Pensate che nel 2016 ha ricevuto premi piuttosto importanti, ma ciò non ha influito sul mio giudizio. Naturalmente grazia a questo fatto ho capito perché è uno scrittore così acclamato e apprezzato.
Sicuramente la parte che mi ha colpita profondamente è stata la descrizione dell’ambiente, veramente ben argomentato e spiegato nei minimi dettagli. Un libro che parla di guerra e veramente poco di magia, praticamente è quasi inesistente.  Specialmente la prima buona metà del romanzo parla solo di guerre e ammetto che è davvero lento. Ciò che mi è piaciuto di più oltre l’ambientazione asiatica è stata la maestria di Ken Liu nell’inserire le divinità che seppur non interagiscono in modo diretto nella storia cercano di cambiare qualche situazione. 
Questo libro l’ho finito esattamente in cinque giorni e mi sono innamorata follemente dello stile di Ken Liu.  Ci sono tantissimi colpi di scena, intrighi ma soprattutto molte scene di guerra dove i tradimenti e i morti sono naturnalmente presenti. Sinceramente con questo libro non sono riuscita a stare un attimo tranquilla.
Questo libro non è di genere fantasy ma un romanzo che parla di guerra e violenza. Un libro che fa riflettere e visogna leggere fra le righe per capire ogni cosa, soprattutto ciò che l’autore vuole far capire al lettore. 
L’unica cosa che a me è dispiaciuta, è la quasi totale assenza di magia che apprezzo molto nei fantasy e che solitamente è presente. Certo vi sono le divinità e altri particolari magici ma non vi è più di questo. La Grazia dei Re è un libro decisamente militare dove vengono descritte armi e armature; ogni scena nel campo è descreitta nei minimi particolari, comprese le azioni.
Attenzione, quindi, non è un epic fantasy!
È un romanzo di guerra in stile medievale dal sapore asiatico.
I personaggi sono veramente tanti, oltre Mata e Kuni. Talmente tanti che ho trovato difficile ricordarli tutti, anche se sono tutti descritti alla perfezioni. Alcuni mi sono piaciuti più di altri e non posso far a meno di citare Jia, un personaggio femminile forte che sa ciò che vuole.
Naturalmente come per la magia, anche per l’amore non vi è molto spazio. Jia e Kuni comunque mi sono piaciuti tanto insieme. Li ho trovati decisamente carini!
Oltre l’amore vi è l’amicizia tra Kuni e Mata che nonostante tutto riusciranno a volersi bene prima come amici e poi come fratelli.
Un libro non facile.
Uno stile complesso e descrittivo, dove i personaggi per quanto ben caratterizzati sono tanti e si va un po’ di confusione, anche se piano piano poi tutto si fa sempre più chiaro e ogni tassello va al suo posto.
Questo romanzo è difficile da dimenticare non solo perché parla di amicizia, guerra e tradimenti ma a causa dell’influenza asiatica, tanto sentita. Un libro senza tanti giri di parole ORIGINALE.
Oltre alla storia ho aprezzato tantissimo il lavoro sull’edizione svolta dall’editore Mondadori per rendere questo libro un vero gioiello.
Il mio consiglio è di dare una possibilità a questo libro.
Dimenticavo di dire che Ken Liu è colui che ha dato un enorme controbuto al genere silk-punk, in pratica è il pilastro di questo genere retro-futurismo dove la tecnologia abbraccia elementi organici e biomeccanica. Infatti questo genere si concentra sulla cina e il romanzo La Grazia dei Re è un chiaro punto di riferimento a questo genere.
Il silk-punk è un genere considerato mix tra fantasy e fantascienza ispirato alla classicità dell’asia orientale. Dentro al romanzo di Ken Liu, troviamo barche sottomarine che si sommergono come balene guidate dai motori a vapore e tanti altri elementi. Generalmente si basa su bambù, carta, seta che assumono principi biomeccanici.
Dilungarsi molto comunque non serve a niente e voglio evitare di cadere nello spoiler, quindi è proprio ciò che vorrei evitare. Sono curiosa di capire cosa succederà nel s! Se siete curiosi andate in libreria e acquistate questo libro. 
Date una possibilità a ” La Grazia dei Re” perché vi sorprenderà.
Valutazioni finali

  • Tempo impiegato: Cinque giorni.
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Complessa
  • Copertina: 10/10.  Bellissima e uguale all’originale. Un lavoro ben curato nei minimi dettagli ed è una tentazione per ogni lettore!
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all’ambiente sono talmente tanti che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui l’autore descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutto il sistema è spiegato alla perfezione e non lascia spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli, specialmente le scene di guerra
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere. Ci sono alcuni personaggi che mi sono entrati subito nel cuore, come Jia.
  • Storia: 10/10. Una storia originale dal sapore asiatico che vi farà conoscere un nuovo genere letterario che crea dipendenza. Ken Liu è il maestro del silk-punk quindi il mio consiglio è : lasciatevi stupire da questo libro perché dopo non riuscirete più a smettere di leggerlo.
Ora non vi resta che andare a guardare le recensioni dei miei colleghi per sapere che cosa ne pensano!
Buona Lettura!
Beatrice
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