Review Party: La guerra dei papaveri di R.G. Kuang

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la recensione de” La guerra dei papaveri” di R.F. Kuang , un libro veramente molto interessante e sono felice di aver avuto occasione di leggere questo splendido volume. Ringrazio Miriam Giorgi del blog Me and books per aver organizzato l’evento e la Mondadori per aver fornito la copia.

Titolo: La guerra dei Papaveri
Autore: R.F. Kuang
Editore: Mondadori


Orfana, cresciuta in una remota provincia, la giovane Rin ha superato senza battere ciglio il difficile esame per entrare nella più selettiva accademia militare dell’Impero. Per lei significa essere finalmente libera dalla condizione di schiavitù in cui è cresciuta. Ma la aspetta un difficile cammino: dovrà superare le ostilità e i pregiudizi. Ci riuscirà risvegliando il potere dell’antico sciamanesimo, aiutata dai papaveri oppiacei, fino a scoprire di avere un dono potente. Deve solo imparare a usarlo per il giusto scopo…
Rin ha passato a pieni voti il kējǔ, il difficile esame con cui in tutto l’Impero vengono selezionati i giovani più talentuosi che accadranno a studiare all’Accademia. Ed è stata una sorpresa per tutti: per i censori, increduli che un’orfana di guerra della provincia di Jī potesse superarlo senza imbrogliare; per i genitori affidatari di Rin, che pensavano di poterla finalmente dare in sposa e finanziare così la loro impresa criminale; e per la stessa Rin, finalmente libera da una vita di schiavitù e disperazione. Il fatto che sia entrata alla Sinegard – la scuola militare più esclusiva del Nikan – è stato ancora più sorprendente. Ma le sorprese non sono sempre buone. Perché essere una contadina del Sud dalla pelle scura non è una cosa facile alla Sinegard. Presa subito di mira dai compagni, tutti provenienti dalle famiglie più in vista del Paese, Rin scopre di avere un dono letale: l’antica e semileggendaria arte sciamanica. Man mano che indaga le proprie facoltà, grazie a un insegnante apparentemente folle e all’uso dei papaveri da oppio, Rin si rende conto che le divinità credute defunte da tempo sono invece più vive che mai, e che imparare a dominare il suo potere può significare molto più che non sopravvivere a scuola: è forse l’unico modo per salvare la sua gente, minacciata dalla Federazione di Mugen, che la sta spingendo verso il baratro di una Terza guerra dei papaveri. Il prezzo da pagare, però, potrebbe essere davvero troppo alto.
La lettura di questo romanzo è stata davvero interessante, tanto che non credevo fosse possibile. So bene che ciò che sto per dire sembra assurdo ma a me è parso che questo libro sia ispirato alla storia di Mulan, forse  dovuto al fatto che ho visto il nuovo film esattamente da poco e sono entrata in fissa con la sua storia. 
Dalla trama si apprende che Rin ha passato un difficile esame, il kējǔ, con cui l’Impero seleziona i giovani che potranno andare a studiare all’Accademia. Aver superato l’esame reca una sopresa a tutti, fra cui ai censori increduli del fatto che un orfana di guerra della provincia di Jī potesse superarlo senza imbrogliare; ai genitori adottivi di Rin che pensavano finalmente di darla in sposa a un ricco uomo per finanziare la loro impresa criminale di oppio, ma la sopresa più grande è quella di Rin che finalmente è libera da una vita di schiavitù e disperazione. Entrare alla Sinegard. la scuola militare esclusiva del Nikan è stato sorprendente soprattutto per lei. Tutto ciò non significa che sia facile specialmente per una contadina del Sud dalla pelle scura, dato che viene presa di mira subito dai suoi compagni provenienti da famiglie potenti del paese. Rin però è speciale ha un dono letale: l’antica e semileggendaria arte sciamanica.
Più continua a imparare grazie al suo insegnate, Rin si rende conto che le divinità credute defunte sono più vive che mai e che imparare a dominare il suo potere può significare molto più di quel che pensava. L’unico modo per salvare la sua gente dalla minaccia della Fondazione di Mugen pronta a spingere il loro impero verso il baratro di una terza guerra dei papaveri. 
Prima di leggere questo libro mi sono documentata è ho scoperto che l’autrice si è ispirata alla guerra avvenuta tra la Cina e il Giappone dal 7 luglio 1937 al 2 settembre 1945; e alla dinastia Son.  Vi lascio questi riferimenti così se siete curiosi potete approfondire.
Dunque, nonostante io abbia notato diversi riferimenti a Mulan, come la ragazza che non vuole sposarsi e trovare la sua vera identità. Io vedo Rin veramente tanto ispirata a questo personaggio e l’ho trovata per tutta la storia una protagonista davvero coraggiosa, interessante e forte. Ha superato momenti difficili e nella prima parte del romanzo seguiremo tutto il suo addestramento.
Insieme a lei ci sono molti personaggi secondari che incontrerete e troverete amabili, quanto lei. In questo libro comunque verranno toccati tanti temi importanti che non vi svelerò però non posso dirvi quanto è stato affascinante conoscere l’arte sciamanica. Credo infatti che la prima parte del romanzo ambientata nella scuola militare sia una parte a favore del libro, infatti l’ho apprezzata tantissimo.
La parte della guerra secondo me è stata perfetta anche se l’autrice forse si è concentrata un po’ troppo su dettagli troppo approffonditi, anche se ammetto che dopo aver letto le parti di medicina legale di Kerri Maniscalco, questi dettagli non mi hanno fatto tanto inquietudine.
Ci sarebbe molto da dire, credo che non so bene dirvi quale parte mi sia piaciuta, ma sicuramente è un libro che va letto senza esitazioni. Speravo che ci fosse un po’ di romanticismo, sapete bene che sono un inguaribile romantica, ma anche se è mancato … l’ho trovato molto bene dato che è compensato da emozioni forte e poi chissà se l’amicizia possa trasformarsi in qualcosa di più.  Inoltre il ruolo che hanno le divinità in questo libro e il potere di Rin rende questo libro una vera è propria droga.
Per concludere se volete leggere un fantasy molto bello, che sappia coinvolgervi talmente tanto da farvi innamorare La guerra dei papaveri è il libro che fa per voi. Tra sciamanesimo, poteri e guerra, senza contare gli altri temi importanti che fanno rifflettere, questo libro riuscirà ad entrare nel cuore di tutti.
A questo punto io spero che il secondo volume esca davvero presto!

  • Tempo impiegato: Due giorni 
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10.  Bellissima copertina che rispecchia molto il libro e la rende ancora più affascinante. Amo tutti i dettagli messi in risalto dalla copertina bianca e soprattutto le pagine arancioni sono troppo belle.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all’ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui  R. F. Kuang descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere e dei loro pensieri! Rin mi è piaciuta dall’inizio alla fine e la trovo una protagonista davvero forte ma soprattutto coraggiosa. 
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che  non potrete far a meno di amare. La guerra dei papaveri, è una vera e propria droga, credo di non aver letto un libro così appassionante senza storia d’amore da molto tempo!
Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all’evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤

Buona lettura!

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