Segnalazione del Romanzo: Trondheim Sagen di Andreas Hennen

Buon pomeriggio lettori,
oggi porto alla vostra attenzione La Trondheim Sagen è una saga fantasy epica scritta dall’autore italiano Andreas Hennen.
L’opera è composta da sette volumi il cui primo si intitola “Tumulto della Terra”.
La pubblicazione in lingua italiana è iniziata nel 2016 ed è tuttora in corso, affiancata dalla traduzione in lingua inglese dal 2018.
La storia narra le vicissitudini, intercorse nel Regno degli Uomini Uniti, un vasto Impero dalle avventurose genti con luoghi remoti e terribili, dai quali in ere passate discesero sugli uomini mali assoluti. Travolgenti peripezie attanaglieranno più volte i protagonisti durante il viaggio alla ricerca delle risposte. Essi verranno a contatto con perfidi politici e nemici pervasi di malefici e temibili poteri. Culti oscuri, evocanti il più sordido e agghiacciante esercito visto da umani occhi, si schiereranno contro i Signori con ogni mezzo.
Creature scaturite tra miti e favole, capaci di arcana furia, si adopereranno col fine di favorire il volere di un supremo burattinaio della guerra, e non risparmieranno alcuna bruttura agli eroici oppositori.

   Sinossi dei tomi della “Trondheim Sagen”

Volume primo “Tumulto della terra”
Nel beato torpore, indotto dall’ozio e dalle ricchezze di un lungo periodo di fittizia pace, l’Imperatore viene ragguagliato dal Signore del Nord riguardo ad anomalie nelle nemiche azioni. Travolgenti peripezie attanaglieranno più volte i reali e le loro esigue scorte durante il viaggio alla ricerca delle risposte, nell’esile tentativo di bloccare gli ingranaggi della guerra ormai in moto. Amori travolgenti ed inaspettati sbocceranno, mentre le fila dei guerrieri si ingrosseranno, incontrando lungo la via altri valorosi uomini non disposti ad essere solo spettatori nella propria vita. Re Holaf condurrà i suoi compagni, dal primo grido d’incoraggiamento, attraverso la tensione ed il terrore antecedente l’urto degli schieramenti nemici. Tra l’efferatezza delle molteplici battaglie giungeranno fino al silenzioso epilogo circondati da cadaveri distesi sui prati a far da pasto per cani e volatili
Volume secondo “Marea verde”
L’Impero degli Uomini Uniti a tuttora giace squassato dal turbinio degli eventi e, nonostante l’adoperarsi dei Signori dei Regni Cardinali, tutto appare più torvo di quanto mai non sia stato. Il verdetto della predizione espresso dalle Sacre Rune ha indicato una traccia, senza veramente nulla svelare. Ancora celato agli umani occhi, il male muove le proprie pedine, non divulgando la sua vera forza o il reale fine ultimo dell’ordire empio. I Re si vedranno costretti ad ammettere quanto in realtà siano scarse ed effimere le possibilità di giungere dove serve per opporsi alla guerra, le cui ossute dita protendono le corvine ombre di dolore ove in maggior numero ne riempiranno i pugni. Le fiamme dei cadaveri accarezzeranno il cielo, mentre le città tremeranno sotto l’urto del nemico, nel protrarsi della più grande battaglia a memoria d’uomo.





Volume terzo “Sangue del Nord”
Nonostante l’estremo immolarsi dei guerrieri per erigere barriera, le cortine sono venute meno, consentendo alla Dea Morte di calcare al galoppo del suo oscuro destriero le lande dell’Impero tutto. I Re dei Re, avvedendosi d’esser stati inconsce pedine in una sconfinata partita a scacchi, si troveranno travolti entro un inarrestabile turbine di accadimenti, tra i cui fini inganni e sotterfugi navigheranno ciechi. Tra lande deserte e perigli senza fine il passo si sospingerà, coltivando vacua speme d’aver ancora sabbia nella vitale clessidra, mentre il male stesso abbandonerà il suo fosco cunicolo ove fin lì si era celato per riversare tra gli ignavi la malevolenza iconoclasta delle proprie orde. I pilastri della terra si scuoteranno fino a sgretolare le montagne e l’umana arroganza d’esser tracotanti Dei, poiché simile natura non è concessa loro.
Volume quarto “Dio lo vuole”
Re Holaf, Re High e Re Godwin condurranno l’immensa armata lungo lande un tempo amiche a oggi rese orrorifiche spoglie dalla pelle raggrinzita e lacera. Un chiaro fato si ergerà innanzi a loro, pervadendoli d’essere sul giusto cammino, per concedere affondo allo stocco tra le nemiche carni. Quesiti attenderanno risposta, vendette compimento e amori lo sbocciare inatteso ove null’altro se non la rovina impera tracotante. Ombre, parto delle ere buie, nuovamente faranno ritorno, percuotendo i giusti con il gelido pugno della loro bramosia. Verranno risvegliate le ataviche paure degli eroi, e nella pugna più acrimoniosa la massima espressione della primeva distruzione si erigerà dalle atre ceneri per reclamare a gran voce il consono scotto d’averla destata.
Sinossi di “Figli del Nord”
Romanzo autoconclusivo ambientato nel medesimo complesso mondo inventato dall’autore per la “Trondheim Sagen” e collocato in linea temporale alcuni anni prima dei cupi avvenimenti dell’altra opera. L’intreccio tra i casati è alla base del benessere per il futuro dei Reami nel Regno degli Uomini Uniti. Re Arkazin di Gelo Eterno e il Signore del Nord Re Erling di Trondheim intravvedono l’ineluttabile avanzamento della vecchiaia. Ma cosa fare quando i giovani principi nulla hanno in testa se non il vivere alla giornata? Come guidare il futuro del proprio popolo, indirizzando a consone e pacate sponde gli eredi, soprattutto se questi verranno attanagliati dalla guerra e femminili sotterfugi s’intrometteranno? Aspra vita quella dei giovani principi Holaf e Piotar, divisi tra l’attraente sopravvivere per il loro blasone e il vitale richiamo dell’acre tenzone di gloria ammaliante.
Il primo volume dell’opera è stato recensito sulle pagine della rivista internazionale Le Muse.

Link utili: Andreas Hennen
Buona Lettura!
A presto,
Beatrice
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